Ristrutturazione degli edifici storici dei centri città e del patrimonio rurale
Restoration of historic buildings in city centers and of rural estates

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Il borgo antico "La Serra" nella frazione di Canevare (Fanano)

Il monte Cimone è stato frequentato sin dall’antichità come dimostrano il ritrovamento di numerosi reperti archeologici. Era abitato sino all’altitudine di 1350-1400 metri sul livello del mare; lo prova un documento del 753 d.C. in cui il re longobardo Astolfo dona all’abate Anselmo di Fanano, 16.000 ettari della parte alta del Cimone riservati al pascolo e alla raccolta della legna secca da parte dei residenti delle frazioni di Canevare, Fellicarolo, Ospitale e Serrazzone ( gli Usi civici tuttora operanti per i residenti di tali frazioni ).
Il borgo “la Serra” nella frazione di Canevare di Fanano confina direttamente con i pascoli di questi Usi civici ed è un nucleo molto antico di case di pastori che abitavano le pendici più alte del monte Cimone; più in alto ancora ci sono solo pascoli per i greggi di pecore e boschi di faggi sino ai 1800 metri, poi c’è la fascia dei mirtilleti e infine solo prati sino alla cima di 2100 metri.
Su questa linea dei 1350 metri sul livello del mare nella frazione di Canevare permangono tre borghi antichi: La Serra, il Fusano e la Binella. Altri nuclei sono stati costruiti in periodi più recenti (‘700-‘800). Naturalmente ci sono altri borghi antichi a quote più basse sino al centro di Canevare e infine sino al centro di Fanano.

 

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06 Foto storica primi del 900 Antico borgo La Serra, fotografia dei primi anni del '900

 

 

 

10 Antico borgo La Serra, fotografia del 1966


Il primo documento che attesta l’esistenza del borgo La Serra si trova nel libro di padre Joseph del 1684-1686 che, pur non riportando alcuna carta topografica, costituisce un catasto completo dei terreni coltivati, una descrizione dettagliata ed esaustiva di tutte le località del Comune di Fanano che si traduce in una “istantanea” della Comunità e del suo territorio a metà del ‘600; molte di queste località sono rimaste nei secoli sino ai giorni nostri e costituiscono ancora l’ossatura principale del territorio agricolo.
Per una lettura più completa dell’argomento si rinvia al n.27 della rivista “ Fanano fra storia e poesia “ in edicola dal luglio del 2017, all’articolo “ Per una storia del paesaggio montano e della popolazione di Canevare “ pag.137-155.
L’elenco dettagliato delle località di padre Joseph è stato confrontato con le località riportate in carte topografiche di epoche successive e un registro di numerazione civica:
- 1800: Estratto della carta topografica dell'Istituto Geografico militare austriaco;
- 1811: Registro per la numerazione di tutte le case del Comune di Fanano (dall'articolo di Gaetano Lodovisi "Popolazione e Famiglie di Canevare" riportato sul n. 25 del Giugno 2015 di " Fanano tra storia e poesia ");
- 1821: Estratto della carta del Genio Militare Modenese (Magg. Carandini);
- 1894: Catasto terreni e fabbricati dello Stato italiano relativo alla frazione di Canevare (quadro di unione 1:25.000 e tavole 1:2000);
- 1935: Estratto 1:25.000 dell'Istituto Geografico Militare dello Stato italiano;
- 1978: Estratto della carta tecnica regionale (1:5000, 1:10.000, 1:25.000).
Tutte le carte confermano la permanenza a quelle date del borgo La Serra; il catasto del 1894 riporta anche le planimetrie degli edifici che insistono sulla stessa odierna area di sedime; un particolare interessante è che già dal ‘600 a La Serra abitava una famiglia Bellettini che ritroviamo in tutte le epoche successive sino ai giorni nostri.

01 IGM 1801 1801 - Carta dell'Istituto geografico militare austriaco

 

 03 Catasto terreni fraz canevare 1894 1894 - Catasto dei terreni della frazione di Canevare

04 Catasto Fanano 1894 F001 002 1894 - Catasto dei terreni della frazione di Canevare, fogli F001 e F002


La carta I.G.M. del 1935 è particolarmente importante perché restituisce la conformazione del territorio prima della costruzione di strade carraie e di altre infrastrutture che caratterizzano l’attuale territorio e conferma che il collegamento principale del borgo “La Serra” era rappresentato dalla mulattiera della Serra che partiva dal Lago della Ninfa e arrivava sino al centro di Fanano.

 

05 IGM 1935 1935 - Carta dell'Istituto Geografico Militare


Questo paesaggio mantiene ancora oggi una forte qualità ed esercita una grande attrattiva per italiani e stranieri; va dunque conservato e ristrutturato; al turismo invernale va associato il turismo estivo, ad esempio riscoprendo i percorsi storici delle mulattiere. Possono essere incentivate attività di agriturismo, troppo in fretta classificate come marginali.
La riqualificazione del borgo “La Serra” è iniziata nel 2014 ed è ora in via di completamento: ha mantenuto la struttura storica e l’immagine tradizionale della muratura in sasso, ma le abitazioni sono state dotate di confort avanzati.

 

L'antico borgo La Serra nel 2014:

15 Vista da sud 2014 Il borgo La Serra nel 2014 prima dell'intervento di ristrutturazione, vista da sud

14 Prospetto ovest 2014 Il borgo La Serra nel 2014 prima dell'intervento di ristrutturazione, prospetto ovest

 

L'antico borgo La Serra nel 2017:

21 vista dinsieme sud Il borgo La Serra nel 2017 a lavori quasi ultimati, vista da sud

17 Prospetto ovest 2017 Il borgo La Serra nel 2017 a lavori quasi ultimati, prospetto ovest

18 Vista dalla mulattiera 2017 Il borgo La Serra nel 2017 a lavori quasi ultimati, vista dalla mulattiera della Serra

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Il Cimone